Il panbrioche è per me sempre stato un pane profumato, morbido e delizioso ma uova e burro fanno parte degli ingredienti “tradizionali”.
Oggi ho voluto provare un panbrioche vegano, senza burro e senza uova ma con una farina speciale, la multicereali qb della Molino Grassi, è una miscela di farina 0 di grano tenero manitoba, farina integrale di segale, farina integrale di orzo, farina integrale di riso e farina integrale di avena, tutto rigorosamente biologico.
Il risultato è da provare!
Le uova sono sostituite con lo yogurt di soia (trucchetto che vale anche per i dolci vegani), l’olio è di germe di grano, lo trovate nei negozi bio ed è il miglior olio che ho mai provato nei dolci.
L’impasto è diretto e molto semplice, ho utilizzato lievito di birra perchè volevo una ricetta che tutti potessero preparare a casa senza difficoltà.
Con il panbrioche multicereali vegano partecipo al contest di Molino Grassi “impastando s’impara – Blogger love Qb“
Ingredienti:
400 g di farina multicereali Qb Molino Grassi
80 g di malto di riso (o altro malto)
60 g di olio di germe di grano
125 g di yogurt di soia bianco (bene anche quello dolce)
3/4 di cubetto di lievito di birra fresco (o 3/4 di bustina)
acqua q.b.
1 cucchiaino di sale
Per la farcitura: marmellata di sambuco Vis
Preparazione:
sciogliere il lievito in 50 ml di acqua tiepida, aggiungere una puntina di cucchiaino di malto, mescolare e lasciare riposare 15 minuti circa.
Nel cestello della planetaria (o in una ciotola perchè si può lavorare tranquillamente a mano) mettere la farina multicereali, il lievito di birra sciolto nell’acqua, lo yogurt di soia (meglio se a temperatura ambiente).
Azionare la planetaria con il gancio e dopo un minuto aggiungere anche il malto.
A questo punto avrete un composto ancora granuloso e non sufficientemente idratato ma rispetto agli impasti panbrioche classici bisogna fare attenzione a tutti i liquidi che si aggiungono inclusi malto e olio.
A questo punto inserire l’olio di germe di grano in tre volte lasciando lavorare la macchina fra un’aggiunta e l’altra.
Inserire anche il sale e ora mettere un cucchiaio di acqua alla volta, lasciar assorbire e continuare fino ad ottenere una consistenza omogenea ma comunque compatta.
Formare una palla, coprirla e lasciarla lievitare fino al raddoppio.
Sgonfiare ora l’impasto e dargli una forma a piacere; io l’ho diviso in 3 per fare 3 filoni a formare una treccia.
Disporre la treccia nello stampo da plumcake, coprire e lasciar lievitare minimo fino al raddoppio.
A piacere potete inumidire la superficie della treccia per far aderire semi di sesamo e di girasole.
Cuocere a 180°C per 45 minuti.
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meravigliosa ricetta!!!! da provare!! complimenti bellissimo blog!!!
grazie mille!
bellissimo e buonissimo! brava!!
uau amiga este pan esta divino amei demais ..esta maravilhoso
Feliz pascoa amiga .
Bjus doces e fofos
Questo a dimostrazione del fatto che si può fare "senza e senza" per scelta personale o per necessità, senza dover rinunciare ai piaceri della gola! Bella idea!
grazie mille
Ciao Raf:* come stai? ricetta molto interessante questa, di solito abituati ad una cospicua dose di grassi nell'impasto per rendere sofficioso il risultato, a giudicare dall'aspetto mi sembra morbidissimo uguale grazie alla presenza di olio e yogurt… ottime alternative:* bravissima:) un abbraccio carissima e buona Pasqua:**
Wow, che bel colpo d'occhio, è perfetto per colazione, spuntino, merenda…insomma sempre 🙂 Buona Pasqua
Dev'essere buonissimo!!!! Ho provato anch'io il panbrioche con lo yogurt ma il mio aveva le uova…la prossima volta provo la tua versione!!! Buona Pasqua Raffaella!! Un bacione!:)
Bello e sano questo pan brioches!!
Buona Pasqua!
un pan brioche senza burro e senza uova! Ma è un sogno!! E' bello gonfio e sembra proprio supermorbidoso! Molto furbo! brava Raffaella un bacio e buona pasqua a te e alla tua famiglia ma soprattutto ai tuoi piccoli chef!!!