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by Raffaella Agnesetti
Ingredienti per 3 persone:
400 g di lonza di maiale a fettine
4 cucchiai di farina
1 cucchiaio di ras el hanout (o più se preferite)
2 cucchiai di burro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale – Gemma di mare
Preparazione:
battere leggermente le fettine di lonza, e passarle nella farina mescolata con il ras el hanout.
Far spumeggiare il burro in una larga padella e adagiare le fettine di lonza profumate, rosolarle 2 minuti per lato e sfumarle con il vino bianco; cuocere ancora un minuto.
Salare e servire.
Un arrosto di vitello gustoso e tenero e preparato interamente in pentola, può essere una ricetta “comoda” se avete occupatoil forno con altre preparazioni……..durante le feste la cucina è a pieno regime ma non è quella di un ristorante!
Io ho scelto per accompagnare questo arrosto delle semplici patate ma potete optare per un contorno più elegante, magari un timballino di verdure…..più adatto ai menù natalizi;-)
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
700 g di noce di vitello
4 cucchiai di olio extravergine di oliva – Dante
3 cucchiai di misto per soffritto (cipolla, sedano, carota)
1 cucchiaino di bacche di ginepro
5 grani di pepe di sichuan (o nero normale)
1 pizzico di cannella
1 bicchierino di grappa profumata e morbida* Sibona
3 cucchiai di salsa di pomodoro
2 cucchiai di olive taggiasche
sale – Gemma di mare
brodo vegetale o delicato
* Grappa Riserva affinata in botti da Porto Sibona
PREPARAZIONE:
legare la carne o dare qualche con l’elastico apposito (io lo trovo molto comodo).
Scaldare in una pentola che possa contenere la carne l’olio e soffriggere carota, sedano, cipolla, bacche di ginepro e pepe. Aggiungere la noce di vitello legata, 1 pizzico di cannella e rosolare bene da tutti i lati.
Sfumare con il bicchierino di grappa.
Aggiungere ora le olive, il pomodoro, salare la carne e portare a cottura a fuoco moderato e pentola coperta. Aggiungere qualche cucchaio di brodo per non far bruciare la noce di vitello.
Io ho usato una pentola di ghisa e la cottura è stata davvero veloce: circa mezz’ora, l’ho controllata con il termometro da inserire nella carne.
IDEA CONTORNO:
ho messo anche dei pezzettoni di patata all’interno della pentola, dopo circa 15 minuti erano cotte così le ho tolte e le ho tenute da parte per servirle con il mio arrosto gustoso; hanno creato anche un bellissimo sughino che vedete sopra le fettine di arrosto:-)
Devo essere onesta: non sono un’amante delle costine, la loro carne mi piace moltissimo ma detesto mangiarle con le mani e quindi armata di coltello e forchetta mi scoccio dopo due bocconi:-)
Di solito alle grigliate mi guardano storto ma io mangio salsiccia e tomini…..che ci posso fare???
Beh comunque questa volta ho deciso: COSTINE però fa un freddino (+qualche centimetro di neve e ghiaccio) che di griglia fuori neanche a parlarne, di far puzzare la cucina della pallina neanche a parlarne, perciò costine al forno siano!
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di costine o puntine di maiale
4 cucchiai di aceto balsamico – Monari Federzoni
1 cucchiaio di salsa al balsamico e cipolle – Monari Federzoni
3 cucchiai di olio extravergine di oliva – Dante
sale – finissimo Gemma di mare
1 cucchiaio di rosmarino secco
pepe
Preparazione:
in un sacchetto per alimenti grande mettere l’aceto balsamico, la salsa al balsamico e cipolle (oppure 1 cucchiaio in più di aceto balsamico e 1 cucchiaio di cipolla tritata), il pepe, il rosmarino e 1 pizzico di sale; mescolare bene e inserire le costine di maiale.
Chiudere il sacchetto e massaggiare bene le costine per ricoprirle uniformemente con la marinata; lasciarle fuori frigo mezz’ora (o 1 ora in frigorifero); preferisco non mettere in forno (se ho tempo) la carne fredda;-)
Trascorso questo tempo, togliere le costine dal sacchetto, dovrebbero aver assorbito praticamente tutta la marinata per cui mettetele così in una teglia rivestita da carta antiaderente direttamente in forno a 220°C per 35 minuti.
Tenete bagnate le costine con il sughetto che si formerà.
Servite le costine al balsamico ben calde e buon appetito!
Nota:
Per renderle tenere e dare un po’ di gusto ho utilizzato una delle mie marinate preferite: aceto balsamico e poi ho aggiunto anche la salsa al balsamico e cipolle anche perchè è cremosa e ha aiutato ad “avvolgere” la marinata sulle costine; olio evo 100% italiano e sale finissimo che si scioglie subito.
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| la mia marinata |
Alette e fusi di pollo in padella: l’idea iniziale era il forno ma poi ho acceso anche la lavatrice e tutto non si può avere!
Ho scelto le alette di pollo perchè al super erano accanto ai fusi ed erano davvero polpose, non le avevo mai cucinate così ho aggiunto anche dei fusi di pollo….non si sa mai:-)
Ormai sapete che quando è possibile faccio una marinata, in questo caso l’ho scelta molto delicata e di soli 15 minuti a temperatura ambiente per poi fare una cottura in padella di 45 minuti!
Carne tenera e saporita, gli uomini di casa hanno mangiato tutti;-)
INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
4 fusi di pollo
6 alette di pollo
1 cucchiaino da caffè di spezie per marinatura indiana*
100 ml di latte
1 cucchiaio di crema di aceto balsamico alle cipolle** – Monari Federzoni
sale – Gemma di mare
500 ml di brodo delicato
1 cucchiaio di misto per soffritto
2 cucchiai di olio extravergine di oliva – Dante
* è un mix che ho appena comprato, sull’etichetta c’era scritto di usarlo con parsimonia:-) se non lo avete scegliete un mix di spezie a vostro piacimento, la marinata a base di latte permette di spaziare su quello che più preferite, anche un curry andrà benissimo nella quantità di 1 cucchiaino colmo.
** potete usare anche dell’aceto balsamico nella stessa quantità.
PREPARAZIONE:
in un sacchetto per alimenti introdurre le spezie per la marinatura, il latte, la crema di aceto e i fusi e le alette di pollo. Chiudere con un laccetto, mescolare bene e lasciare marinare per 15 minuti a temperatura ambiente.
Rosolare in 2 cucchiai di olio il soffritto e dopo 1 minuto aggiungere anche il pollo, rosolarlo bene da tutte le parti e poi versare la marinata avanzata.
Portare a cottura con pochissimo brodo per volta solo per non farlo bruciare!
Salare pochissimo se usate brodo già saporito e di più se ne usate uno sciapo.
Ci vorranno circa 45 minuti e le vostre alette di pollo e fusi saranno pronti.
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| IlSalvambiente |
Torta salata speck e taleggio: antipasto o piatto unico??
Oggi per me piatto unico, c’è tutto: la sfoglia, le patate, le uova, lo speck e il taleggio…..direi che può bastare per un pranzo semplice con il piccolino a casa ammalato che però tutto è, fuorchè inappetente (per mia grande fortuna) e un marito che oggi mangia a casa. Qualche commissione di corsa come sempre, voglia di accendere il forno per scaldarsi un po’ e così ecco questa torta salata speck e taleggio, io ho fatto una torta grande per semplicità ma se preparate delle monoporzioni è un’idea simpatica per un aperitivo o un antipasto con amici…..credo che la preparerò per Capodanno, almeno stoppiamo subito la fame in attesa di tutta la cena;-)
INGREDIENTI PER 8 COME ANTIPASTO:
1 rotolo di sfoglia rotonda fresca
600 g di patate
200 g di taleggio – Bontaleggio Mauri
100 g di speck
3 uova
100 ml di panna da cucina
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
pepe
noce moscata
3 rametti di timo
PREPARAZIONE:
Pelare e ridurre a pezzi le patate, metterle in una pentola con acqua fredda, quando bolle salare e contare circa 10 minuti, controllate la cottura con i rebbi di una forchetta.
Scolare le patate e lasciarle intiepidire.
In una ciotola mescolare con un cucchiaio o meglio una frusta le uova con la panna, il taleggio pulito dalla crosta e ridotto a pezzettini, il parmigiano, 1 grattata di pepe e 1 di noce moscata.
Mescolare bene e poi aggiungere lo speck tagliato a listarelle e le foglioline di timo.
Prendere la sfoglia e sistemarla con il suo foglio di carta forno in una teglia da crostata, bucherellare il fondo, sistemarci le patate e sopra il composto di uova e taleggio e speck.
Cuocere in forno ventilato a 200°C per 20 minuti.
Servire calda o fredda a piacere.
NOTA:
non ho aggiunto sale perchè taleggio e speck fanno già la loro parte…
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| Bontaleggio Mauri |
Una passione: il gorgonzola!!! Forse potrei anche mangiarlo a colazione ma poi mi vergognerei troppo:-)
E allora ecco le mezzelune al mascarpone e gorgonzola, una pasta fresca semplicissima, un ripieno delicato e una salsa alle noci a completare il piatto….gli ingredienti sono pochi ma il risultato è da piatto delle feste, che ne dite per Natale????
Ingredienti per 3 persone:
160g di farina 00
40 g di farina di semola + quella per la spianatoia
sale – finissimo Gemma di mare
2 uova medie
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva Dante
1 confezione da 200g di Duetto Mauri (gorgonzola e mascarpone)
1 tuorlo
pepe
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
150 g di salsa di noci
Preparazione:
preparare la sfoglia mettendo in una ciotola le farine e nel centro, dovrete avrete fatto un buco, le uova, 2 pizzichi di sale e 1 cucchiaio di olio.
Con una forchetta incorporare la farina alle uova e poi mettere tutto sulla spianatoia infarinata e lavorare con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formare una pallla, coprirla con un tovagliolo e lasciarla riposare mezz’ora.
Nel frattempo preparate la farcia mettendo il gorgonzola con il mascarpone (duetto Mauri) in una ciotola con 1 tuorlo, 1 grattata di pepe, il parmigiano grattugiato. Lavorate bene con un cucchiaio, io ho usato le fruste elettriche per ottenere una crema morbidissima e omogenea (foto 1).
Lasciare riposare in frigorifero.
Tirare ora la sfoglia con la macchinetta fino alla penultima tacca, tenendo spolverate le sfoglie con la farina di semola.
Con un coppapasta di 6 cm di diametro (scegliete però dimensioni e forma che preferite) create dei dischi sui quali metterete una pallina della grandezza di una ciliegia di crema di gorgonzola e mascarpone (foto 2) e chiudete a mezzaluna ripassando il bordo con i rebb di una forchetta.
Cuocere in abbondante acqua salata per circa 4 minuti, scolare e condire con la salsa alle noci.
si può aggiungere a piacere 1 grattata di pepe e del parmigiano.
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| foto 1 |
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| foto 2 |
Avevo avanzato la ricotta da un’altra preparazione, era poca così ho deciso di preparare una pagnottina delicata e produmata. Non ho aggiunto altri grassi quindi nè olio nè burro nè latte; il risultato è ottimo ed è anche una bella soluzione per sfruttare quelle 2 cucchiaiate di ricotta con cui non si riesce a fare più nulla:-)
Nota: la sottoscritta ha però “toppato” e ho inserito acqua tiepida ma ricotta fredda, diciamo che il lievito non ha fatto i salti di gioia e ho perso un pochino del suo lavoro ma il risultato è stato comunque soddisfacente;-)
Ingredienti per una pagnotta da 500 grammi:
300 g di farina manitoba
120 ml di acqua
80 g di ricotta
1 cucchiaino raso di sale – Gemma di mare
1 cucchiaino raso di zucchero
1/2 cubetto di lievito di birra
Preparazione:
inserire nel cestello della macchina del pane l’acqua tiepida in cui avrete sciolto il lievito,la ricotta a temperatura ambiente (se non vi siete ricordati di tirarla fuori basteranno 5 secondi al microonde o 30 secondi a bagnomaria).
Aggiungere poi la farina, il sale e lo zucchero.
Azionare il programma base, crosta media, forma da 500 grammi.