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GAMBERONI MENTA E LIME
Ieri 19 marzo festa del papà……………una piccola sorpresa per cena: i gamberoni alla menta e lime, che adora, sorride solo a sentirli nominare:-)
Una seratina un pochino insolita, prima hanno cenato i bimbi, poi, tutti insieme, abbiamo mangiato il gelato alla fragola che ho fatto io su suggerimento di Fabio che ha detto essere il gusto preferito del papà (che ama il cioccolato!), però se lo dice lui va bene così, ieri siamo andati a comprare le fragole dal fruttivendolo e siamo tornati a casa ad aspettare il suo rientro.
Bimbi a nanna…..i topi ballano!!!
Gamberoni, una bottiglia di vino e gelato con la panna!
Che ne dite? sarà stato contento il papà????
E oggi di nuovo festa…..eh sì amiche mie, compio 40 anni! ma non ditelo in giro, tanto non li dimostro;-)
In realtà non mi è mai importato un granché dell’età ma devo dire che 40 fa impressione solo a dirlo, è solo che cambi decina, sei sempre la stessa di ieri ma non c’è più quel bel 3 a tenerti compagnia!
E per fortuna che a intristirmi c’è solo una giornata uggiosa, buia, con la pioggia in agguato, perchè domani è il primo giorno di primavera, ho uno splendido marito e due bambini meravigliosi:-) se Fabio non mi fosse saltato sui reni gridando “auguri” questa mattina nel lettone forse ora sentirei meno questi fatidici 40…..però un bacio schiocchiato dal un bimbo di 3 anni e 1/2 con la gioia nella voce che ti grida di alzarti che c’è già luce vuoi che non ti faccia sorridere e pensare che così gli anni li compiresti anche tutti i i giorni??!!!!
Stefano è ancora piccolino e dei compleanni ha capito solo: carta da rompere e torta! e dategli torto!!!!
Ora basta chiacchere, ecco i miei gamberoni dal profumo primaverile;-)
Ingredienti per 2 persone:
10 gamberoni
menta fresca
1 lime
2 cucchiai di olio extravergine di oliva – condisano Dante
pepe
sale*
* sale ambrato australiano Gemma di mare
Il vino bianco con un piatto così non può mancare, io ho scelto un soave classico Sartori
Preparazione:
grattugiare la scorza del lime e metterla in una terrina che possa contenere i gamberoni, spremerne anche il succo; aggiungere la menta (3 rametti basteranno) spezzettata con le mani, una bella macinata di pepe e 2 cucchiai di olio extravergine.
Mescolare con una forchetta la marinata e adagiare i gamberoni ai quali avrete tolto il carapace ma lasciato la testa e la coda.
Rigirate i gamberoni e poi lasciateli marinare nella menta e lime per 1 ora, coperti da pellicola.
Scaldate una griglia e adagiare i gamberoni scolati dalla marinata, basterà 1 minuto e mezzo per lato e saranno pronti.
Salare con i fiocchi di sale ambrato australiano e servire con una fresca insalata e un bicchiere di vino bianco ben freddo.
POLENTA E BRUSCITT RICCHI
Oggi neve perciò polenta!!!! polenta con i bruscitt, li conoscete???
I bruscitt sono una ricetta tipica dell’alta Lombardia, io in realtà sono piemontese ma mi bastavano un paio di chilometri per cambiar regione e l’influsso lombardo nella cucina della si sentiva eccome! Me li faceva sempre lei…….tagliere, mezzaluna, e tanta pazienza:-)
I miei bruscitt non sono quelli della ricetta orginale perchè non avevo a casa gli ingredienti giusti, quindi non troverete allora e pancetta, non ho tagliato il manzo al coltello ma l’ho comprato già tritato e ho aggiunto il concentrato di pomodoro, così da sfruttarli anche come sugo;-)
La polenta è la Valsugana, la usava anche mia nonna anche se ai tempi non c’era questa integrale, che io trovo buonissima!
Ingredienti per 2 persone:
250 g di carne di manzo tritata
2 cucchiai di misto per soffritto
2 cucciai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di burro
1/2 tubetto di concentrato di pomodoro
1 generoso bicchiere di vino rosso*
noce moscata
cannella
1/2 confezione di polenta a cottura rapida – Valsugana
sale
pepe
* Valpolicella Classico Sartori
Preparazione:
rosolare il misto per soffritto in 2 cucchiai di olio, aggiungere anche la polpa di manzo tritata, rosolare bene, pepare, insaporire con la noce moscata e la cannella in polvere e versare il vino rosso, attendere 2 minuti che evapori l’alcool e poi metterci anche il concentrato di pomodoro. Aggiustare di sale.
Lasciare cuocere a fuoco dolce coperto per almeno 30 minuti.
Se si dovesse asciugare troppo aggiungere qualche cucchiaio di acqua bollente.
Una volta cotto mia nonna metteva sempre (non il vino come da ricetta tradizionale) ma il burro, come se fosse un risotto da mantecare, 1 minuto, si mescola, si spegne e si mangia!
Per la polenta seguite le indicazioni sulla confezione, facendo bollire 750 ml di acqua salata (per 1/2 confezione), versando a pioggia la polenta e cuocendo per circa 8 minuti.
Per la presentazione io ho semplicemente oliato degli stampini a cupolina, ci ho messo la polenta e li ho rovesciati; ma potete anche servirla a cucchiaiate;-)
PESTO DI SPINACI
Pesto di spinaci novelli, dal gusto delicato se usate solo il parmigiano e un pochino più deciso se mettete anche il pecorino.
Devo dire che io sono un’amante del pesto tradizionale, il profumo del basilico è inimitabile ovviamente ma il colore gabba i bimbi per cui di necessità virtù!!!
Ingredienti per 3 persone:
80 g di spinacini
50 g di parmigiano*
20 g di pinoli (2 cucchiai)
40 g di olio extravergine di oliva
sale
1/2 spicchio di aglio**
sale
* potete fare anche metà parmigiano e metà pecorino
** non avevo in casa aglio fresco perciò ho usato 2 scagliette di quello liofilizzato
Usate il pesto di spinaci per condire un bel piatto di trofie fresche: io per 3 persone ho usato 350 g di trofie fresche – Voltan
Preparazione:
lavare gli spinacini, scolarli bene e tamponarli un pochino con della carta casa o un canovaccio. Metterli nel minitritatutto, anche in due volte se non ci stanno tutti subito.
Dare una prima tritata poi aggiungere l’olio; aggiungere anche tutti gli altri ingredienti (tranne il sale) e frullare fino ad ottenere una crema.
Ora assaggiare e aggiustare di sale; preferisco farlo all’ultimo perchè il parmigiano è già molto saporito.
Cuocere le trofie in abbondante acqua salata; prelevare 2 cucchiai di acqua della pasta e aggiungerli al pesto di spinaci.
Scolare le trofie e condirle con il pesto di spinaci, a piacere aggiungere altro parmigiano reggiano grattugiato.
CONIGLIO CON I CANNELLINI
Oggi a pranzo eravamo soltanto io e il piccoletto quindi un piattino semplice, veloce, nutriente e anche molto profumato.
Il coniglio è una carne delicata ed estremamente digeribile, adatta fin dall’inizio dello svezzamento nelle pappe.
Lo cucino davvero troppo di rado anche perchè mi danno una noia infinita gli ossicini….però ho trovato al supermercato queste bistecche di coniglio, non so dirvi che parte fosse di preciso ma ho provato a comprarli ed erano ottimi, si possono cucinare così interi tipo bistecca oppure come ho fatto io a bocconcini.
Perdonate l’unica foto sfocata ma il pupetto oggi aveva una fame da lupacchiotto e non sentiva ragioni;-)
Ingredienti per 2 persone:
180 g di polpa di coniglio
1 confezione piccola di fagioli cannellini al vapore (circa 150g)
1/2 cucchiaino di rosmarino secco (o 1/2 rametto fresco)
2 cucchiai di succo di limone – lemond’or Polenghi
1 cucchiaio di misto per soffritto (surgelato va benissimo)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva – Condisano Dante
2 cucchiai di farina
sale – Gemma di mare
Preparazione:
tagliare a cubetti il coniglio (io avevo 2 bistecchine e le ho fatte a pezzetti di 2 cm), infarinarli e scuotere l’eccesso.
Scaldare l’olio in una padella, unire il misto per soffritto e dopo 1 minuto anche il coniglio; rosolare bene il coniglio e bagnare con il succo di limone.
Aggiungere ora il rosmarino e i fagioli cannellini. Aggiungere 2 cucchiai di acqua bollente mano a mano che il fondo asciuga e portare avanti la cottura per 5 minuti circa.
Aggiustare di sale e servire.
LINGUINE AL PROFUMO DI ROSMARINO
Linguine al profumo di rosmarino…..un primo piatto che si prepara nel tempo di cottura della pasta!
Al profumo di rosmarino perchè in una bella giornata di sole ero sul terrazzo con il bucato e vedo la mia pianticella di rosmarino abbandonata a sè stessa da quest’autunno, tanto è autosufficiente, ha nevicato e si è bagnata da sola:-) non solo ha dei bellissimi boccioli che stanno per fiorire e così mi è venuta voglia di un sughetto profumato, ho colto il mio ramoscello e il resto era già in frigo, gioco fatto!
Questa settimana è davvero all’insegna di piatti veloci, i 2 pupattoli malati mi hanno concesso poco tempo………e oggi finalmente tutti all’asilo!!!!
….ma oggi vediamo di impastare un po’, non so ancora se dolce o salato…..si accettano consigli; in questi giorni ho sbirciato fra i blog e ci sono ricette carinissime, vi è mai capitato di non saper scegliere perchè vorreste fare tutto????
Ingredienti per 4 persone:
320 g di linguine*
100 g di mascarpone
2 cucchiai colmi di grana grattugiato
100 g di pancetta affumicata
1 rametto di rosmarino fresco
2 cucchiai di grappa**
pepe
sale – Gemma di mare
* linguine Granoro Dedicato, trafilate al bronzo
**grappa Riserva Sibona
Preparazione:
mentre cuociono le linguine, togliere gli aghi del rosmarino dal rametto e tritarli grossolanemente con il coltello, metterli a soffriggere con la pancetta in una padella senza aggiungere condimenti; dopo 3 minuti sfumare con la grappa e spegnere il fuoco.
In una ciotolina lavorare il mascarpone con 1 mestolino piccolo (1 bicchierino) di acqua di cottura della pasta con una frusta fino a renderlo supercremoso, aggiungere anche il grana, pepare e salare.
Quando le linguine sono pronte, scolarle, saltarle nella pancetta, spegnere il fuoco e versare la crema al mascarpone, mescolare velocemente e servire.
A piacere si può aggiungere ancora una macinata di pepe.
TIRAMISU’ IN COPPA MONOPORZIONE
BURRO FUSO E MANDORLE TOSTATE PER I RAVIOLI DI ZUCCA
Alzi la mano chi non ha mai mangiato la “pasta al burro“!!!!!!!!!!!
La adorano anche i bambini, con una generosa manciata di parmigiano sopra e una macinata di pepe è buonissima:-)
Il mio nanerottolo oggi mangia leggero, ha la febbre, dentini in arrivo, influenza…..chi più ne ha più ne metta, mai una volta che gli manchi l’appetito:-) per Stefano un risottino al parmigiano e una fetta di prosciutto cotto. E mamma e papà però stanno benone, che si fa?
Oggi io ho una pasta d’eccezione: i granfarciotti ripieni alla zucca e amaretto……..come li condiamo??? il ripieno è già molto gustoso e davvero è un peccato coprirlo, così il mio amato burro non poteva deludermi e per esaltare ancora di più il profumo della zucca l’ho abbinato a mandorle tostate; in meno di 10 minuti un ottimo primo piatto.
Ingredienti per 2 persone:
1 confezione da 250 g di ravioli alla zucca*
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di mandorle a lamelle
pepe (a piacere)
Preparazione:
cuocere i ravioli in acqua bollente salata e nel frattempo scaldare un padellino antiaderente, tostare le lamelle di mandorle tenendole rigirate di continuo con un cucchiaio (o facendole saltare) fino a che saranno di un bel marroncino e avrete per casa il loro meraviglioso profumo.
Appena pronte toglietele dal padellino o bruceranno.
Mettere subito nel padellino il burro, non servirà accendere il fuoco perchè è ancora bollente e il burro si scioglierà.
Scolare i ravioli, saltarli nel burro brevemente e servirli con 1 macinata di pepe se gradite (io l’ho omessa) e le mandorle tostate.
TORTA DI MELE CON IL FRUTTOSIO
ROTOLO DI TACCHINO LIGHT
Rotolo di tacchino light per una cena leggera per grandi e piccini.
Ho cotto il rotolo in un sacchetto per la cottura dietetica senza grassi, li trovate tranquillamente nei supermercati sia a sacchetti preformati che in rotolo; di solito li utilizzo per le cosce di pollo; questa volta ho provato un arrosto di tacchino.
Oltre a cucinare senza l’aggiunta di grassi, un grande vantaggio (e grande dovrei scriverlo maiuscolo) sta nel non sporcare teglie e forno! e ditemi se è poco:-)
Il tacchino è una carne non particolarmente saporita, perciò l’ho accompagnato con una delizia: la salsa dolcepiccante alle clementine della Vis e a spicchietti di clementina fresca, è un gusto personale ma mi piace molto anche la frutta fresca come contorno.
Ingredienti per 4 persone:
un fetta di fesa di tacchino da 600 g
80 g di pancetta
1 cucchiaino di rosmarino secco
pepe
sale – Gemma di mare
4 bacche di ginepro
4 bacche di pepe della giamaica*
farina
*Oppure 1/2 stecca di cannella, 1 chiodo di garofano e 1 macinata di noce moscata
Come accompagnamento:
salsa dolce piccante alle clementine Vis
clementine fresche
Preparazione:
con un coltello affilato aprite la fesa a libro (deve diventare una grande bistecca spessa 1 centimetro), oppure fatelo fare dal vostro macellaio.
Salate e pepate la carne, adagiate la pancetta e disponete il rosmarino.
Chiudete la fesa di tacchino a rotolo e legatelo con dello spago da cucina.
Infarinate il rotolo e mettetelo nel sacchetto da forno, inserite il ginepro e il pepe della giamaica e chiudete il sacchetto; appoggiarlo in una teglia.
Cuocere in forno a 180°C per 40 minuti.
Togliere dal forno, tagliare un angolino del sacchetto facendo attenzione perchè il vapore che fuorisce scotta!
Lasciate riposare 5 minuti, poi togliete il rotolo di tacchino dal sacchetto, affettatelo e servetile con la salsa alle clementine e la frutta fresca.
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